FEDERAZIONE ITALIANA DELLA CACCIA - SEZIONE DI PANICAROLA MACCHIE (PG)

 
     
 

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UNA BATTUTA TIPO CON LA SQUADRA UNIONE 2005 – DI PACIANO


IL POSTAROLO

Tutto ‘ncumincia la mattina ‘nverso le 9, tutti ‘ arrivno a la spicciolata , scendno da la machina tutta piena de loto, pare che veng’no dal campo; figurte che scena, la prima cosa che fono pigl’no la catana col magnà , le prime stronzate se sentno subto, cusì passa ‘n quart d’ora e ‘l gruppo aumenta ‘nsieme a le salcicce, le ventresche, e i boccioni del vino, ‘ncumincia ‘l primo spuntino ‘nverso le 10, se formno i gruppetti, nissuno parla ‘l festivo, ogni tanto se sente la radina de’quelli che sonno a traccia’: Cesare, Lampino e Gambe Corte, al sentì loro qualcosa c’è , la paura più grossa è se l’ha trovati Lampino che glie fonno male i ginocchi , gl’arriva sopra e li spaura , .
‘Nverso le nove ariva ‘l presidente “Lillo”, fa ‘n giretto per rendese conto de quanti semo. Poco doppo ‘ncumincia a movse col furgoncino per capì dua se caccia . li ‘ntorno al foco se parla tutte cose , racconti e profacole sintiti e risintiti.
Verso la mezza, confortate dale campane de Pacciano, ‘ncuminc’no le prime discussioni de dua se vole scioglie , se parla d come vogl’no mette le poste; doppo la sofferta decision se parte, 5 agli oppine, 9 dua se guerna ,10 giuppe l’ fosso del dottore.
I canai ei paratori rest’no ‘ncora a chiacchierà , Sauro mette le poste provando a fa’ la cartuccia, ma visto come vonno le cose a la fine dice a quelli che ‘n camin’no de gi’ con Lu e fa ‘l possibile pe contetà tutti.
Cesare, Gambecorte, Silvano e Mirco se accord’no p’ la sciolta, Cesare cerca quando e’ possibile de tenè lontani Gambecorte e Mirco, ‘l motivo è meglio tenevve lontano perche’ vo’ due ‘nsieme chissa che combinate.
Quando tutto è pronto sciogl’ono i cani e se sente anche Maurizio che ‘ncumincia a da’ i primi consigli: controlla’ ‘n po’ la piccaia vicino a la casa, gi’ a la tagliata ecc., e tu ‘ntanto pensi: ma come ha fatto a arriva’ su all’elcione, si prima era all’oppini ‘n cusi’ poco tempo. A ‘n certo punto parte la canizza e d’lì ‘ncumic’no a entrà ‘n ballo i paratori Sergio, Andrea e ‘l Presidente che nun se sà si para o spetta al buco, si ‘l cinghiale va verso de lu’ dice :“Caro amico oggi tu è sbagliato buco”! La battuta va avanti, bocie, bussi e altro per spigne l’animale ‘nverso le poste, si tutto va bene tir’no i postatoli, se sentono ‘n po’ de schioppettate e pu ‘l silenzio. I canai d’li a poco chiedono ‘nformazioni.: “L’ ete preso o no?” ‘ncora silenzio. ( ‘n’è facile per chi ha padellato dì d’ no e veng’no mille pensieri per capì come fa per giustificasse: se pensa che poss’no esse state le piante, se pensa ancora che uno ha voluto salvà i cani, ne la fretta m’è nuto su male lo schioppo ecc.,.Ma i canai ci’ono altre rogne, ovver de cercà d’archiappà i cani, e ‘l postaiolo rinfrancato d’ avè scansato de dove’ trovà l’ennesima scusa risponde che son passati, ma ormai chissà ‘ndua son finiti . A quel punto Cesare chiama Orestino che fino allora nun eva mai risposto ta nissuno, si non ta Lu’ , parte come ‘n razzo,vorrebbe archiappà i cani, ma ‘n quel frangente se sente anche Lampino che dice: “ Fermi che me trovo a la curva de le salcicce e li fermo io; ma siccome glie fonno male i ginocchi i cani pass’no e continua la battuta, riparte la canizza, quindi i canai e Maurizio danno disposizione ai paratori!L’animale appena scovato piega proprio ‘nverso Sergio che pensando ch’era finita s’era mezz’addormentato, tira su le cartucce a salvo e li per lì ‘l cignale a momenti i se mette a ride, fortuna che coi bussi i s’è fermato e ha potuto arcaricà. Ma la contentezza d’avello amazzo gl’ è passata quando ‘l cignale ha barullato drento al fosso e tutti se sono spariti ‘nvece d’aiutallo a careggià.

QUESTO VUOLE ESSERE UN MIO RACCONTO UN PO’ IN DIALETTO UN PO’ BURLONE, PER LA GRANDE SIMPATIA CHE NUTRO PER I COMPONENTI DELLA SQUADRA ARRIVEDERCI ALLA STAGIONE 2010 – 2011 - ( PIERGIORGIO MEACCI CON LA COLLABORAZIONE DI ROBERTO BURAGLINI)


VOCABOLI PIU’ FREQUENTATI

CIMA PACIANO;
PINETA PANICALE;
MISSIANO;
FOSSATO;
CAMPODONICO;
CIAMPANA;
POGGIONE;
PAUSILLO;
GAGLARDINO;
QUARANTANA.
RIFERIMENTI PIU’ USATI

PERTICHE;
BUCACCIA;
STECCIONATA,
PAOLA ;
BUCHI DEL DOTTORE;
FOSSATO DEL DOTTORE ;
POZZINO;
ELCIONE;
RIPASSO;
COCUZZOLO;
SOLDATINI;
FROCI;
PUCCETTI;
PULCINELLA;
RECINTO CAVALLI;
CAPRE ;
PENNE;
RENAIA;
SUGHERAIA;
TAIATA;
RIMBOSCHIMENTO;
MANDLO;
PINO BRUCIATO;
BRUCIATA;
CURVA DELLE SALCICCE;
BUCO DELLA GHIANDA;
CAPANNO DE FERRO;
LA CACCIA;
VOLPAIO;
FICAINA;
STRADONE;
OPPINI;
N’TROSCIA;
CERASO;
SASSONE ;
CANCELLINO;
AL POSTO DI MISSIANO;
OLIVETO DI GATTI;
VIGNETTA ;
LA TRAVE;
LE BARCAIE ;
LA VARACCA;
LA FILE DELLE ANTENNA;
AL RISTORANTE;
LE SPINAIE DELLA MARA.