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| RIMOSSO IL VINCOLO DELLO ZERO TERMICO PER LA BECCACCIA
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Perugia, 13 dic. – Non sara’ piu’
necessario misurare se le temperature medie delle due
giornate precedenti si mantengono al di sotto allo zero
termico per poter sparare alla beccaccia.
La Giunta regionale dell’Umbria, infatti, su proposta
dell’assessore alle politiche venatorie Fernanda
Cecchini, ha deciso di eliminare il vincolo, dopo aver
verificato in questo periodo di apertura della caccia la
sua difficile applicazione.
L’introduzione di un sistema di sospensione del prelievo
in presenza di eventi climatici particolarmente
sfavorevoli alla specie della beccaccia (nevicate in
periodo di svernamento o periodi di gelo protratti), che
inducano a concentrazioni in aree limitrofe, era stata
fatta in occasione dell’approvazione del calendario
venatorio per la stagione 2011-2012 avvenuta nello
scorso mese di luglio.
“Pur non mettendo in discussione la validita’ del
principio generale – ha affermato l’assessore Cecchini
-, abbiamo potuto verificare la difficile rilevazione,
applicazione e controllo della norma che avrebbe esposto
il cacciatore a possibili sanzioni. Nella disposizione
approvata infatti, non vengono specificate nel dettaglio
le modalita’ con le quali deve essere verificato il
raggiungimento delle condizioni ambientali che fanno
scattare la sospensione del prelievo e quindi da un
lato, soprattutto per le persone anziane, puo’ essere
difficile verificare le condizioni per il rispetto della
norma e dall’altro lato, in mancanza di maggiori
dettagli sulla verifica delle condizioni ambientali
sfavorevoli, anche il controllo dell’infrazione della
norma puo’ risultare difficoltoso.
Queste difficolta’ ci sono state segnalate anche da una
nota di Federcaccia, e per non ingenerare confusione o
interpretazioni arbitrarie e soggettive, sia per i
cacciatori, che la devono rispettare sia per la
vigilanza, che e’ tenuta a controllare che la norma non
venga disattesa, abbiamo ritenuto opportuno procedere
per la stagione venatoria 2011-2012 alla cancellazione
di questo vincolo dal calendario venatorio”.
(AGI) Pg2/Sep
www.agi.it/
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